|
Storia
dell'Austria Libri sulla storia dell'Austria L'Austria - crogiolo di popoli e religioni: Praga tra mondo tedesco, austriaco e ceco L'Austria sotto gli Asburgo: Maria Antonietta d'Asburgo-Lorena Massimiliano I - L'Austria sotto il nazismo: Il campo di concentramento 1938: Anschluss, l'annessione dell'Austria alla Germania La resistenza austriaca contro Hitler L'Alto Adige sotto il nazismo: L'Austria di oggi: Storia della
Germania |
"Sono nate per ubbidire" disse l'imperatrice Maria Teresa, madre di Maria
Antonietta, delle sue figlie. E così, Maria Antonietta dovette sposare, a 14
anni, il futuro re della Francia, Luigi XVI, all'epoca quindicenne. Fecero
entrambi una
brutta fine...
![]() Ritratto di Maria Antonietta d'Asburgo-Lorena (1755-1793), a 27 anni, eseguito da Élisabeth Vigée-Lebrun. tutte le illustrazioni in questa pagina: Wikipedia Un quadro che fece scandalo
Questo ritratto di Maria Antonietta d'Asburgo-Lorena, chiamata
di solito Maria Antonietta o, in Francia, Marie Antoniette, fece un grande scandalo quando fu esposto
al Salone di Parigi.
All'epoca, nel 1783, Maria Antonietta aveva 27 anni ed era regina della Francia da 9 anni. In questo periodo si era liberata sempre di più dagli oneri dell'etichetta di corte. In occasione di questo ritratto, eseguito da Élisabeth Vigée-Lebrun, la sua pittrice preferita, indossò abiti da cameriera, relativamente semplici e decisamente lontani dalle rigide regole di Versailles. Una regina conciata così era intollerabile, i vestiti e la pettinatura dovevano essere secondo l'etichetta. Alcuni critici sospettarono addirittura che Maria Antonietta, vestendosi in questa maniera, stesse cospirando per portare alla rovina i mercati di seta di Lione per favorire i fabbricanti di lino di Bruxelles. Per smorzare il crescente scandalo il ritratto fu tolto dall'esposizione. Questo fatto, apparentemente banale, fu emblematico per la situazione dell'austriaca Maria Antonietta che, mal tollerata alla corte di Versailles, era oggetto di tutti i tipi di dicerie malevoli - di solito inventate di sana pianta - e di intrighi. Ma fu tipico anche per Maria Antonietta che aveva imparato a difendersi a modo suo: sfruttando la sua inattaccabile posizione da regina viveva proprio da regina, cioè facendo quello che voleva e annegando le frustrazioni della vita matrimoniale in spese sempre più folli. Un matrimonio politico
Tra i membri delle case reali dell'epoca, i matrimoni d'amore erano una rara
eccezione, se capitavano capitavano più per caso. Il matrimonio di Maria
Antonietta, arciduchessa d'Austria, è solo un esempio tra tanti. A 14 anni
fu data in sposa al delfino di Francia, il futuro Luigi XVI, anche lui solo
quindicenne. Questa unione doveva servire a rafforzare l'alleanza tra
l'Austria e la Francia, contro la Prussia e l'Inghilterra.
È illuminante vedere le modalità concrete in cui si svolse questo matrimonio. Dopo aver concluso le trattative pre-matrimoniali tra la corte degli Asburgo e un delegato della corte di Versailles - i dettagli per le nozze vennero elaborati minuziosamente per tre anni - Maria Antonietta fu informata sull'uomo che avrebbe sposato e le venne dato un suo ritratto che, come Maria Antonietta avrebbe scoperto più tardi, aveva poco in comune con la persona reale che avrebbe trovato accanto a lei nella camera da letto a Versailles. Le nozze vennero celebrate a Vienna "in procura", cioè in assenza dello sposo, ancora prima che i due minorenni si fossero mai visti in faccia.
Una ragazza infelice si ribella
Maria Teresa, la madre di Maria Antonietta, aveva insistito, prima della
partenza da Vienna, che la figlia, a Parigi, si dovesse "comportare da buona
tedesca" (la differenza tra "tedesco" e "austriaco" era ancora poco
importante all'epoca) e le mandava a Versailles ogni mese delle lettere,
ricordandole la fedeltà che doveva alla Casa d'Austria. La persona di
riferimento più importante che la giovane Maria Antonietta aveva alla corte
francese era l'ambasciatore austriaco, il conte Mercy-Argenteau, che da parte
sua riferiva regolarmente a Vienna come andavano le cose - cosa che, una
volta nota, fece aumentare tra i nobili di Versailles il sospetto che la
ragazza fosse, in realtà, una spia austriaca.
A parte la rigida etichetta della corte francese che Maria Antonietta trovò presto insopportabile, fu soprattutto il matrimonio con Luigi a deprimerla. Suo marito Luigi che aveva 15 anni quando si sposò non riuscì, per 7 anni, a consumare il matrimonio. Era psicologicamente bloccato, per la sua rigida educazione cattolica, per la diffidenza della corte nei confronti della moglie e per le alte aspettative nei suoi confronti. Dovevano procreare un figlio maschio, un erede per il trono, ma anche se il mancato erede fu esclusivamente colpa di Luigi, tutti a Parigi e anche la madre a Vienna, diedero la colpa a Maria Antonietta. Un po' alla volta, lei cominciò ad compensare le frustrazioni della vita matrimoniale con delle spese sempre più folli e preoccupandosi, in modo sempre minore, dell'ostilità di gran parte della corte. Un'austriaca come capro espiatorio per i guai della Francia
La dedizione che Maria Antonietta conservò per gli Asburgo scandalizzò molte
persone a corte, facendo crescere la sua impopolarità. L'ostilità della
corte si espresse in continui intrighi e la diffusione di notizie
scandalistiche: libelli diffamatori e persino pornografici, così come
maldicenze sui suoi comportamenti frivoli e leggeri, veri o presunti che
fossero, circolavano in pubblico. La regina era ormai mal vista sia dal
popolo sia dalla maggior parte della corte.
Le sue ingenti spese per vestiti e gioielli, per il gioco d'azzardo o per l'acquisto di case e castelli furono addirittura ritenute responsabili della disastrosa situazione finanziaria del paese. Maria Antonietta divenne l'ideale capro espiatorio per tutti i guai della Francia. Ma bisogna anche dire che non fece niente per prevenire le antipatie nei suoi confronti. Maria Antonietta reagì di solito con un mix tra ingenuità, noncuranza e indifferenza anche perché la sua posizione alla corte era rafforzata per la nascita dei tanto desiderati eredi al trono: alla fine, il marito era riuscito a superare il blocco psicologico nei suoi confronti. Comunque, la frase più famosa - e più scandalosa - che le si è attribuita ("Il popolo dice che non ha più pane - allora dategli le briosce!"), non l'ha mai detta. Ma è un'altro esempio per le diffamazioni fatte circolare ad arte che crearono la pessima fama che si stava formando durante la sua vita, e che le rimase appiccicata anche molto tempo dopo.
![]() a sinistra: la Presa della Bastglia, un quadro del 1789 a destra: l'esecuzione di Maria Antonietta sulla ghigliottina, una incisione del 1794 Una brutta fine
Nel 1789 scoppiò la Rivoluzione francese. Maria Antonietta, che non
comprendeva le aspirazioni del popolo, era convinta che le rivolte fossero
istigate da altri che spingevano i sudditi a combattere la corona. Nella sua
idea di monarchia assoluta non c'era posto per deputati eletti che
esercitassero il potere legislativo.
Quando, nel 1791, tentò di fuggire da Parigi insieme al re e all'unico figlio sopravvissuto, fu catturata e imprigionata. Dopo la proclamazione della repubblica nel 1792, fu processata dal tribunale rivoluzionario (una farsa giudiziaria con la sentenza prestabilita fin dall'inizio), condannata a morte e ghigliottinata il 16 ottobre 1793. Un libro e un film - per capirne di più:
I libri, i film, le serie Tv e i pezzi teatrali che hanno come protagonista
l'infelice regina francese di origini austriache non si contano più. Il
personaggio, e soprattutto le storie che si sono create intorno a lei quando
era ancora in vita, sono troppo ghiotte per non sfruttarle. Ma spesso quello
che si può leggere o vedere non assomiglia molto alla vera Maria
Antonietta, per quanto ci si possa avvicinare alla verità, nel suo caso.
Tra i molti prodotti frutti della fantasia letteraria e cinematografica se ne distinguono invece due: la biografia della scrittrice inglese Antonia Fraser Maria Antonietta - la solitudine di una regina e il film Marie Antoinette di Sofia Coppola, che si basa essenzialmente sulla biografia della Parker. Antonia Fraser libera Maria Antonietta dagli stereotipi e la restituisce alla dimensione umana e storica. Le sue ricerche non hanno trascurato nulla, dal mondo politico-economico a quello dell'apparato cortigiano, alla cerchia di amici e di consiglieri, alla psicologia dei protagonisti, al contrasto fra i paesi d'Europa dove si svolse il dramma della fine di un'epoca. Da leggere! Il film di Sofia Coppola ha vinto l'Oscar 2007 per i migliori costumi e si è aggiudicato al Festival di Cannes 2006 il "Premio Cinematografico del Sistema Educativo Nazionale Francese" e i "Gotham Awards" nella categoria "miglior film". La bravura di Kirsten Dunst nel ruolo di Marie Antoinette e anche la colonna sonora che spazia tra musiche dell'epoca e musica pop di oggi riescono ad avvicinare il personaggio storico al pubblico di oggi, riescono a rendere comprensibili e trasparenti le sue motivazioni. Da vedere! ![]() Maria Antonietta - la solitudine di una regina biografia di Antonia Fraser (2006) brossura, 554 pag. Per saperne di più... ![]() Marie Antoinette film di Sofia Coppola (2006), con Kirsten Dunst e Steve Coogan DVD, 118 min. Per saperne di più... Vedi anche: Tutte le pagine sulla storia dell'AustriaI mille anni di storia dell'Austria, dai tempi dei romani attraverso il grande impero austro-ungarico fino all'Austria di oggi. [capitolo] Iscrivetevi gratuitamente alla newsletter:Gli indici di questo sito (più di 250 pagine): |
Libri, libri, libri
Lettore eBook
portatile ![]() Il nuovo eBook-Reader di Amazon! Servizi
per il viaggio
|
Dello stesso webmaster sono:
www.reise-nach-italien.de - Deutsches Italienportal
www.viaggio-in-germania.de - Portale italiano sulla Germania
![]()