7 settembre: Partenza per l'Austria da Santeramo in Colle (BA), il mio paese è in Puglia e dista circa 1000 km. dal confine friulano con l'Austria e ricoprire questa distanza significa spendere l'intera giornata.
Partiamo alle 9.00 da casa senza fermarci per niente arriviamo a San Marino per vedere un po' il
paesaggio particolarmente bello della piccola repubblica e per comprare i primi souvenir, ovviamente alla nostra famiglia il più gradito è stato l'Amaro di San Marino. Dopo una breve visita a San Marino, rientriamo in Italia e ci fermiamo a Gradara dove visitiamo invece il mitico castello (davvero bello) e ci facciamo, come usiamo sempre fare ovunque andiamo, una bella passeggiata per le vie del borgo medievale. Poi di corsa riprendiamo l'autostrada fino a Portogruaro per cercare un posto in cui dormire.
8 settembre:
Sveglia alle 6.30, il tempo di raccogliere tutto e fare colazione. Alle
7.40 si parte, la meta da raggiungere è Vienna (distanza da coprire
circa 450 km). Piove e ci sono nuvole che non fanno risplendere le
Dolomiti, ma giunti nella zona delle Alpi Giulie (poco prima del
confine) le montagne sono così belle da perdere il fiato. La zona in cui
viviamo noi (Puglia) è del tutto diversa da quella e per noi era come una fiaba. Alle 8.50 arriviamo al confine, compriamo la "vignette" e cominciamo a camminare sulle strade austriache, che bella sensazione. Arriviamo a Klagenfurt e decidiamo di lasciare l'auto per una passeggiata sotto l'ombrello, visitiamo la piazza col municipio, un'occhiata al lago che c'è nei paraggi.

La zona pedonale di Klagenfurt.
foto: Wolfgang Pruscha
Poi subito sulla strada ancora. Una cosa bella di quell'autostrada sono le stazioni di servizio che hanno forme molto caratteristiche, altro che le nostre. Altra cosa era la correttezza nella guida, addirittura gli austriaci guidano mettendo le frecce anche per rientrare dal sorpasso, qui da noi a volte non vengono messe nemmeno per passare sulla corsia del sorpasso. Alle 16.00 arriviamo a Vienna, facciamo una passeggiata in cui camminiamo per le strade che l'istinto ci detta, la sera poi ceniamo e dormiamo presso la casa di un'amica che abita lì.
9 settembre: Sveglia alle
7.45 e dopo una colazione nel bar a base di Sacher (chi non la mangia è un matto) partiamo alla scoperta di una città che per anni ho sognato di visitare e in cui ho lasciato metà del mio cuore, Vienna è la mia seconda città, dopo il mio paese di nascita. Ci dirigiamo subito alla Karlsplatz dove visitiamo la chiesa al prezzo di 3Euro a testa e la metropolitana che ha un'entrata molto caratteristica.

L'entrata della metropolitana alla Karlsplatz di Vienna, in stile Liberty.
foto: Wolfgang Pruscha
Visitata la Karlsplatz, andiamo alla Hofburg, ma preferiamo non entrare perché qualcuno ci ha detto che è come Schönbrunn e visitare due cose simili a me non piace, ma ora sono un po' pentito per non aver visitato quel palazzo. Passeggiamo per quella zona e notiamo tanti turisti, Vienna attira proprio tutti. Riprendiamo la macchina e ci dirigiamo a Schönbrunn, è qualcosa di incredibile, un palazzo maestoso, con dei giardini immensi, facciamo i biglietti ed entriamo, con una guida che però parla inglese. Conosco l'inglese, ma poco, infatti capisco ben poco di quello che la guida dice. Comunque, stanze bellissime e camminando nella reggia mi immagino i banchetti e i balli che ai tempi di Sissi si davano in quelle sale.

Il magnifico castello di Schönbrunn.
foto: Wolfgang Pruscha
Usciti dalla reggia saliamo su un trenino che gira di continuo nei giardini di Schönbrunn per farli visitare comodamente, vediamo cose bellissime, peccato per il tempo che è nuvoloso ma comunque l'importante è che non piova e per fortuna in questo senso il tempo è clemente. Visitata Schönbrunn e scattate decine di foto, ci dirigiamo in un'altra residenza Asburgica, il Belvedere, dentro ora c'è un museo ma scegliamo di non visitarlo, vediamo tutto dal di fuori, nulla a che vedere con Schönbrunn ma comunque una bella costruzione, con giardini tenuti molto bene e ben curati. È ormai pomeriggio e scegliamo di andare a vedere il Palazzo del Parlamento una struttura bellissima davanti alla quale ho scattato altre mille foto... davvero tutto bello!

Il palazzo del Parlamento.
foto: Wolfgang Pruscha
Siamo distrutti, per tutta la giornata non ci siamo fermati per niente, ma il Prater bisogna vederlo, ci andiamo, saliamo sulla ruota e tutta Vienna è ai nostri piedi, che bello! La sera stremati ceniamo dalla nostra amica e poi cadiamo nel letto come pere maturate al sole fin troppo.