www.viaggio-in-austria.it

Viaggio in Austria - Portale italiano sull'Austria

Tedeschi e austriaci -
i loro rapporti tra ieri ed oggi (2)

Tedeschi e austriaci

Come sono gli austriaci?

Giorni festivi in Austria

La cucina austriaca

Gli austriaci e i loro dolci

Tradizioni popolari in Tirolo

Tradizioni popolari in Carinzia

Natale in Austria

Campionato europeo di Calcio 2008 in Austria e Svizzera

Arnold Schwarzenegger

Il commissario Rex

Breve storia dell'Austria

Libri sulla storia dell'Austria

Storia di tedeschi e austriaci

I turchi in Austria

Maria Teresa d'Austria

Andreas Hofer

Elisabetta d'Austria (Sissi)

Rodolfo d'Asburgo

Massimiliano I - un Asburgo che divenne re del Messico

Il congresso di Vienna (1815)

Il campo di concentramento
di Mauthausen

1938: Anschluss, l'annessione dell'Austria alla Germania

Gli ebrei in Austria

La resistenza austriaca contro Hitler

Praga tra mondo tedesco, austriaco e ceco

Assistenza

Tesi di laurea e tesine

Newsletter

Statistiche

Webmaster

Collaboratori

Contatto & copyright

Piccolo viaggio nell'anima tedesca

V. Vanucci /
F. Predazzi:
Piccolo viaggio nell'anima tedesca

Home > Gli austriaci e le loro tradizioni > Tedeschi e austriaci

Sono uguali o diversi? Si amano o si odiano? Gli uni sono invidiosi degli altri? Questa seconda parte dell'articolo racconta i rapporti tra tedeschi e austriaci nel periodo tra il 1871 e il 1945. La terza ed ultima parte che parlerà dei loro rapporti dal 1945 a oggi uscirà all'inizio di febbraio.

Tedeschi e austriaci dal 1871 fino alla fine della prima guerra mondiale

La fondazione dello stato "Germania" nel 1871 e la seguente forte crescita economica rafforzò notevolmente la consapevolezza dei tedeschi di non essere più "solo" prussiani, sassoni, svevi e bavaresi etc, ma soprattutto di essere un popolo unito, diverso da quello austriaco. L'unità della Germania fu anche un forte stimolo per lo sviluppo industriale della Germania, mentre l'economia dell'Austria soffrì della forte frantumazione dell'impero degli Asburgo. Nacque così in Austria un diffuso sentimento di inferiorità nei confronti della Germania. Inoltre, la politica imperialista dell'imperatore Guglielmo II faceva di tutto per esaltare il nazionalismo tedesco e considerava l'impero degli Asburgo, nonostante questo fosse molto più grande, un partner inferiore.


a sinistra: l'imperatore tedesco Guglielmo II (1859 - 1941)
a destra: l'imperatore austriaco Francesco Giuseppe I (1830-1916)
Due alleati che non si amavano.

In quell'epoca l'impero austro-ungarico era scosso dai crescenti nazionalismi dei popoli che ci appartenevano. Ungheresi, cèchi, serbi, croati, russi e le altre nazionalità non tedesche formavano la stragrande maggioranza. Essi non si sentivano affatto "austriaci" e volevano a tutti i costi l'autonomia, se non addirittura la separazione dalla parte tedesca. D'altro canto, anche nella parte tedesca crebbe fortemente l'aggressività nei confronti delle altre nazionalità e l'antisemitismo.

Tedeschi ed austriaci
i loro rapporti tra ieri ed oggi

Prima parte:
tra il '700 e l'800

Seconda parte:
dal 1871 al 1945

Terza parte:
dal 1945 a oggi

Quelli che volevano la separazione delle etnie, lo scioglimento dell'impero multiculturale e l'adesione della parte tedesca alla Germania divennero più numerosi e forti. Per molti austriaci di madrelingua tedesca, "essere austriaco" era come un relitto del passato, "essere tedesco" era ritenuto più moderno.
Inevitabilmente, la prima guerra mondiale con la disfatta dell'asse Germania-Austria, portò alla caduta della monarchia e allo scioglimento dell'impero degli Asburgo.


La
nuova mini-repubblica che pochi amavano

Quel po' che dopo la guerra era rimasto del grande impero fu il territorio dove la maggioranza della popolazione parlava tedesco (geograficamente corrispondeva più o meno allo stato odierno dell'Austria). Ma questo nuovo stato, drasticamente ridotto rispetto al vecchio impero, non era molto amato dai suoi abitanti.

Infatti, tra i primi progetti dei politici al governo dell'Austria repubblicana ci fu la richiesta che l'"Austria tedesca" dovesse essere annessa alla Germania. Ma i vincitori della guerra lo proibirono categoricamente. A questo punto, la gente della regione di Voralberg decise con un referendum di unirsi alla Svizzera, ma il governo svizzero lo rifiutò. Il Tirolo voleva dichiararsi una repubblica autonoma e anche questo progetto fallì per il secco no degli alleati. Altri referendum nella regione di Salisburgo per essere annessi alla Germania e un altro nella Carinzia per essere annessi alla Jugoslavia finirono invece a favore della permanenza in Austria. Anche la regione di Burgenland fu oggetto di referendum e persino di scontri militari. Alla fine una parte della popolazione di quella regione decise per l'Ungheria, un'altra parte andò all'Austria.

La nascita della nuova Austria repubblicana fu molto sofferta e i motivi per essere orgogliosi di essere austriaci erano veramente pochi, anche perché i 19 anni tra la fine della guerra e il famigerato anno 1938 furono pieni di lotte politiche sanguinose tra socialdemocratici, austro-fascisti, cattolici e nazisti, spesso al limite della guerra civile.


L'annessione dell'Austria alla Germania ("Anschluss")


Sfruttando abilmente le lacerazioni interne dell'Austria, nel 1938 Hitler invase militarmente l'Austria. Il risultato del referendum che doveva sigillare l'annessione alla Germania (con il 99,73% a favore) fu certamente manipolato, ma è un fatto storico che la grande maggioranza degli austriaci salutò l'annessione con entusiasmo.


1938: gli abitanti di Vienna salutano Hitler con entusiasmo.

Ma fu un entusiasmo che sparì presto. Hitler non aveva in mente l'unione tra i due stati, ma l'annessione, la trasformazione del paese in una provincia subordinata e la cancellazione di tutte le caratteristiche particolari dell'Austria. Gli austriaci dovevano diventare tedeschi, che lo volessero o no. Prima l'Austria fu chiamata "Ostmark" (Territorio dell'est), poi "Circoscrizione delle Alpi e del Danubio". Il nome tradizionale "Österreich" (Austria) fu ufficialmente abolito dietro minaccia di sanzioni. Quasi tutti i migliori rappresentanti della letteratura e cultura austriaca erano costretti ad andare in esilio.

Nella sua "Storia dell'Austria" Stephan Vajda scrive: "La prassi quotidiana del nazionalsocialismo si abbatté sull'Austria in tutta la sua cruda rozzezza. Il regime di Hitler, visto da vicino, non si rivelò né ricco di beni materiali o spirituali, né progressista e promettente. Il duro ordine militare tedesco era esattamente l'opposto della mentalità austriaca che per giunta veniva apertamente derisa dai superuomini germanici."

Vedi a proposito le pagine

La resistenza austriaca
contro Hitler

Hitler aveva bisogno degli austriaci per la sua guerra che iniziò appena un anno dopo l'annessione dell'Austria. Ma quando gli austriaci furono trascinati nella guerra di Hitler la loro iniziale euforia per l'annessione alla Germania era già svanita. Nei territori occupati i soldati austriaci si distinguevano spesso da quelli tedeschi per una maggiore umanità e indulgenza verso la popolazione. Quando la guerra finì la stragrande maggioranza degli austriaci spalancò le porte alle truppe alleate. Goebbels furioso: "I sobborghi viennesi hanno innalzato in gran parte la bandiera rossa a favore dell'Armata rossa... Il Führer ha già imparato a conoscere i viennesi. Sono gentaglia ripugnante, composta da una mescolanza di Polacchi, Cèchi, Ebrei e Tedeschi."

Non sono stati 100 anni di guerre con la Prussia a distruggere il sogno pan-germanico degli austriaci. Otto anni del regime nazista in Austria ci sono invece riusciti facilmente. L'Austria del dopoguerra sarebbe stata completamente diversa da quella precedente.

Vai alla:

Terza parte di questo articolo
che riguarda il periodo dal 1945 a oggi

Vedi anche:

Tutte le pagine sulla storia dell'Austria
I mille anni di storia dell'Austria, dai tempi dei romani attraverso il grande impero austro-ungarico fino all'Austria di oggi. 
[capitolo]

Tutte le pagine sulla storia della Germania
Pagine di www.viaggio-in-germania.de. 
[capitolo]

Come sono i tedeschi?
Pagine di www.viaggio-in-germania.de 
[capitolo]

Iscrivetevi gratuitamente:

Per essere sempre aggiornati sulle novità!

Gli indici di questo sito (più di 250 pagine):

Le città e regioni, viaggiare in Austria
Gli austriaci, la letteratura e la cultura, la società e la storia

Tutto per il
vostro viaggio
in Austria


250 biglietti da visita - gratis


Traduzioni online


Mandare fiori in Austria


Il webmaster in Facebook L'Austria in Facebook


Dello stesso webmaster sono:

 Deutsches Italienportal - www.reise-nach-italien.de

 Portale italiano sulla Germania - www.viaggio-in-germania.de