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Già durante la sua vita si crearono intorno alla sua figura miti e cliché che, rafforzati dai quadri "ufficiali", dalla stampa rosa di allora e di oggi e infine dal cinema, hanno trasformato Elisabetta in una "regina del cuore", che ancora oggi costituisce l'immagine collettiva di Elisabetta.
In queste tre pagine vi presento alcune fotografie che rappresentano gli unici documenti autentici sull'aspetto di Sissi e che spero possano contribuire a correggere l'immagine falsa creata dall'iconografia ufficiale e da tutti quelli che traevano e continuano a trarne un profitto.
La giovane Elisabetta (nei quadri ufficiali): 
Dolce, sorridente e in armonia col marito: così Elisabetta doveva essere per la corte imperiale di Vienna, così il popolo austriaco doveva conoscere la sua imperatrice, così fu dipinta tante volte. Ma a Elisabetta non piaceva mettersi in posa per i quadri. La maggior parte dei pittori era così costretta a dipingerla a memoria o si faceva ispirare da fotografie, rendendole poi più adatte per il gusto della corte.
La giovane Elisabetta (in fotografia): 
Due foto da una serie di fotografie "ufficiali" di Elisabetta, poco dopo il suo matrimonio. Nonostante gli sforzi del fotografo di farla sorridere, Elisabetta non ci riusciva proprio. Il suo viso esprime piuttosto chiaramente la tensione, lo stress e l'angoscia che Elisabetta accumulò nei primi mesi di matrimonio. L'ambiente ostile della corte viennese, la quasi totale assenza di vita privata, l'invadenza della suocera, la sua solitudine e l'indifferente "neutralità" di Francesco Giuseppe, suo marito, nei confronti delle sue sofferenze non si potevano nascondere. Il sogno d'amore si era trasformato, in pochissime settimane, in un incubo.
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