Viaggio in Austria - le città e regioni più belle

Elisabetta d'Austria (Sissi) - al di là dei miti e cliché (1)

Già durante la sua vita si crearono intorno alla figura di Elisabetta miti e cliché che, rafforzati dalla stampa rosa di allora e di oggi e poi soprattutto dal cinema, hanno trasformato Elisabetta in una "regina del cuore", che ancora oggi costituisce l'immagine collettiva di Elisabetta.

Elisabetta - "regina del cuore"?

In queste due pagine vi presento alcune fotografie che rappresentano dei documenti autentici sull'aspetto di Sissi e che possono contribuire a correggere l'immagine falsa creata dall'iconografia ufficiale e da tutti quelli che ne traevano e continuano a trarne profitto.

La giovane Elisabetta (nei quadri ufficiali):

Dolce, sorridente e in armonia col marito: così Elisabetta doveva essere per la corte imperiale di Vienna, così il popolo austriaco doveva conoscere la sua imperatrice, così fu dipinta tante volte. Ma a Elisabetta non piaceva mettersi in posa per i quadri. La maggior parte dei pittori era così costretta a dipingerla a memoria o si faceva ispirare da fotografie, rendendole poi più adatte per il gusto della corte.

La giovane Elisabetta (in fotografia):

Due foto da una serie di fotografie "ufficiali" di Elisabetta, poco dopo il suo matrimonio. Nonostante gli sforzi del fotografo di farla sorridere, Elisabetta non ci riuscì proprio. Il suo viso esprime piuttosto chiaramente la tensione, lo stress e l'angoscia che Elisabetta accumulò nei primi mesi di matrimonio. L'ambiente ostile della corte viennese, la quasi totale assenza di vita privata, l'invadenza della suocera, la sua solitudine e l'indifferente "neutralità" di Francesco Giuseppe, suo marito, nei confronti delle sue sofferenze non si potevano nascondere. Il sogno d'amore si era trasformato, in pochissime settimane, in un incubo.

Elisabetta matura (così come la conoscono tutti):

Ecco "Sissi" all'età di 27 anni. Elisabetta era al massimo della sua bellezza e ora si faceva ritrarre più volentieri. Con questo quadro il pittore Franz Xaver Winterhalter ha creato un ritratto abbastanza fedele, solo leggermente ritoccato e sdolcinato nell'espressione del viso. Ma anche a quell'età, la "vera" Elisabetta si vede solo in fotografia...

Sissi matura (in fotografia):

Elisabetta con un leggero sorriso - ma è un sorriso orgoglioso, a sinistra quasi malizioso. Dopo anni di esperienze dolorose, Elisabetta aveva capito di avere potere, aveva imparato ad imporsi contro la corte, contro la suocera e anche contro suo marito. Ora conduceva una vita che non sopportava più alcuna limitazione alla sua libertà. Francesco Giuseppe continuava ad assicurarle che la amava, ma ancora di più la temeva per le sue stravaganze che scioccavano l'aristocrazia viennese e che rischiavano di offuscare anche la sua immagine di imperatore e marito. La temeva anche per le sue interminabili assenze dalla corte che Elisabetta usava anche come vero e proprio ricatto contro di lui - che intanto si consolava con altre donne. Elisabetta invece, alla quale le chiacchiere della corte attribuivano numerosi amanti, non ha mai tradito il marito, anche quando non lo amava più.

Nella foto in basso un'altra espressione tipica di Elisabetta: ostenta la sua bellezza, ma in modo strano, indiretto, con una posa che rivolge le spalle allo spettatore. Il viso invece fa trasparire una certa durezza.

Vedi anche la seconda parte di questo articolo:

Sissi - libri:


Sissi
di Brigitte Hamann
407 pag.
Per saperne di più

Questo ritratto di Elisabetta è storicamente precisa, raccontata con una grande capacità di immedesimazione psicologica e priva dell'idealizzazione del personaggio tipica di molte altre biografie.

Ludwig II
Per altri libri
su Elisabetta d'Austria
vai alla pagina:
Elisabetta in libreria

Vedi anche:

Iscrivetevi gratuitamente alla newsletter:

Gli indici di questo sito (più di 250 pagine):



Il webmaster in Facebook L'Austria in Facebook


Dello stesso webmaster sono:

www.reise-nach-italien.de - Deutsches Italienportal
www.viaggio-in-germania.de - Portale italiano sulla Germania

Copyright