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Che dire dell'Austria? Un posto meraviglioso? Forse ho quasi centrato l'idea, ma per farvi rendere ancora più conto delle bellezze che ho trovato in questo paese dovrete leggervi tutto l'articolo... fino alla fine!
 I giardini di Mirabell e in fondo la fortezza di Hohensalzburg foto: Wolfgang Pruscha
La città di Salisburgo è divisa in due parti, perché in mezzo scorre il fiume:il centro si trova principalmente da un lato, ed è caratterizzato da numerose stradine , piene di negozietti tipici, uno dei quali era totalmente ed unicamente dedicato alla vendita di uova di Pasqua, realizzate con vere uova dipinte a mano, di ogni tipo, colore, e fantasia! Non mancavano poi per le strade gli artisti, che rallegravano le giornate cantando o suonando, esibendosi con pochissimi strumenti e venendo applauditi non per l'aspetto scenografico delle loro performance ma per le loro doti. Non a caso Salisburgo è la città degli artisti e dei talenti musicali: qui è nato Mozart e nel pieno centro della città si trova la sua casa natale, aperta al pubblico. Molto spesso vengono organizzati concerti, sia in chiesa, sia in teatro: vi consiglio vivamente di vederne uno e non rimarrete delusi!
 Un café del centro foto: Wolfgang Pruscha
Adesso parliamo di dolci: per cosa è conosciuta l'Austria se non per la sua buonissima Sachertorte? Durante la mia permanenza ho provato veramente tutte le Konditorei e vi assicuro che offrono veramente dei dolci da perdere la testa. Il cibo qui è veramente buono e non differisce moltissimo da quello italiano: si mangiano tante zuppe e per i secondi particolarmente carne e le Kartoffeln, le patate! Ma attenzione, qui non esiste il primo piatto e il secondo, bensì un piatto unico, che spesso contiene un po' di tutto, voi fidatevi e mangerete veramente bene!
La cosa che forse mi ha lasciato più perplesso in Austria sono gli orari dei negozi: qui infatti essi chiudono massimo alle 18.00 perché alle 18.30 è già pronta la cena. Che dire? Di certo non si può dire che facciano tardi la sera, perché anche i pub chiudono relativamente presto e solitamente, a meno che non si vada in discoteca, si ritorna a casa per l'1.00.
Certo con questo articolo non pretendo di essere stato esauriente, anche perché riunire tutte le mie esperienze in poche parole non è facile!
Questa pagina è a cura di
Andrea Olgiati
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