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Prima del 1955
La prima festa nazionale nella storia dell'Austria si
è celebrata il 12 novembre 1919, il primo anniversario della
proclamazione della Repubblica dell'Austria dopo la prima guerra
mondiale e dopo molti secoli dell'impero asburgico.
Dal 1934, quando si installò al governo il cosiddetto "austrofascismo",
un governo dittatoriale ma contrario all'annessione alla Germania,
si è festeggiato invece il 1 maggio, il giorno della nuova
costituzione autoritaria. Anche durante l'occupazione dell'Austria
da parte della Germania (1938-1945) il 1 maggio è rimasta la data
della festa nazionale.

La bandiera dell'Austria
Dal 1955 al 1964: "Il Giorno della
Bandiera"
Dopo la secondo guerra mondiale anche l'Austria è
stata occupata dalle truppe degli alleati, vincitori della guerra,
cioè da americani, inglesi, francesi e russi e il paese non aveva
la piena sovranità nazionale. Nel 1955 è stato firmato il "Trattato di
Stato", con cui l'Austria è diventata nuovamente uno stato sovrano.
a
sinistra:
Leopold Figl, il primo cancelliere
dell'Austria tra il 1945 e il 1953,
che, nel 1955, ha pronunciato
ufficialmente le parole
"Österreich ist frei" (L'Austria è libera)
foto: Wikipedia |
Il primo giorno senza più truppe straniere è stato il 26 ottobre
1955 e in quel giorno è stata proclamata anche la "Dichiarazione di Neutralità"
dell'Austria. Così il 26 ottobre è diventato "Il Giorno della
Bandiera", senza però essere una vera festa nazionale.
Dal 1965
Nel 1965 il parlamento austriaco ha deciso di
ricostituire una festa nazionale e tra le varie proposte è stato
scelto infine proprio il 26 ottobre, il giorno della "Dichiarazione
di Neutralità" dell'Austria come nuova festa nazionale.
Oggi, in quella data, il parlamento a Vienna, i ministeri dello
stato, la "Hofburg", il palazzo del presidente della repubblica e
tutti i musei di proprietà dello stato aprono le loro porte e sono
visitabili gratuitamente.
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