www.viaggio-in-austria.it

La resistenza austriaca contro Hitler (5)

 

| Vienna | Itinerari turistici | Società, politica | Austriaci | Lingua tedesca | Letteratura | Musica, cinema, arte, scienze | Storia | Libri, CD, DVD |

Breve storia dell'Austria

Libri sulla storia dell'Austria

Storia di tedeschi e austriaci

I turchi in Austria

Maria Teresa d'Austria

Andreas Hofer

Elisabetta d'Austria (Sissi)

Rodolfo d'Asburgo

Massimiliano I - un Asburgo che divenne re del Messico

Il congresso di Vienna (1815)

Il campo di concentramento
di Mauthausen

1938: Anschluss, l'annessione dell'Austria alla Germania

La resistenza austriaca contro Hitler

Praga tra mondo tedesco, austriaco e ceco

Assistenza

Tesi di laurea e tesine

Newsletter

Mailing list

La Piazza -
per tedeschi,
austriaci e italiani

Chat

Segnala un sito

Webmaster

L'Austria in Facebook

Collaboratori

Contatto & copyright

Joachim C. Fest: Hitler. Una biografia

Joachim Fest: Hitler. Una biografia


Libri sulla storia dell'Austria

Home > Storia austriaca > La resistenza contro Hitler

Quinta sezione della mostra dedicata all’esilio, sia di gente comune, che all’estero si dedicò attivamente alla lotta contro il nazismo, che di intellettuali, la cui opera dagli stessi nazisti era considerata ostile al regime ("degenerata").

L’emigrazione e l’esilio erano per molti – soprattutto ebrei - l’unica possibilità di sottrarsi alle persecuzioni. Questo passo comportava logicamente difficoltà enormi e si fece con il tempo via via più complicato, finché un decreto del 23 ottobre 1941 bloccò completamente il flusso. Fino a quella data erano riusciti ad emigrare oltre 130.000 persone, in gran parte ebrei. I paesi di destinazione erano i più diversi e anche remoti. La maggior parte degli esuli confluì in Francia, Gran Bretagna e USA.


Riunione a Londra degli antinazisti austriaci

Per alleviare i tantissimi problemi pratici degli esiliati, in molti paesi sorsero dei comitati di aiuto. Ad essi si aggiunsero le organizzazioni con finalità più politiche, di vera e propria resistenza e di diversa matrice. Una delle più importanti fu la FAM (Free Austrian Movement in Great Britain) di Londra, che intendeva riunire le varie organizzazioni: i comunisti, i monarchici, i conservatori borghesi e i socialisti. A Parigi spiccava la personalità di Otto d’Asburgo, che godeva di ottimi rapporti internazionali e praticava una politica di decisa opposizione all’Anschluss.In esilio gli scrittori continuarono la loro attività in primo luogo grazie alle varie organizzazioni austriache, che pubblicavano bollettini e avevano una sezione culturale. La pubblicazione più importante fu Die österreichische Post di Parigi, cui collaborarono Joseph Roth, Franz Werfel, Friedrich Torberg. Molto qualificata era la sezione culturale dell’Austrian Action di Londra, che ebbe come collaboratori Franz Werfel e Paul Wittgenstein. Vicini al FAM erano invece Elias Canetti e Oskar Kokoschka.


Manifestazione degli antinazisti austriaci in Francia

L’esilio degli intellettuali ebbe effetti catastrofici sul livello culturale dell’Austria, che per vari decenni dopo la guerra non riuscì a risollevarsi dal provincialismo in cui era sprofondata. Molti esiliati infatti – le migliori teste che l’Austria possedeva, oltretutto in quantità eccezionale - non rientrarono più in patria, né, va detto, furono davvero invitati a farlo dai rappresentanti della Seconda Repubblica.


Sigmund Freud mentre sale sull’aereo. Il grande psicoanalista fu nominato a Londra, ove morirà nel 1939, Presidente Onorario del locale Austrian Centre, costituito da emigrati in Gran Bretagna

L’attività degli esiliati, e in particolare delle loro organizzazioni, ebbe il grande merito di mantenere aperta la “questione austriaca”, l’idea cioè che dopo il nazismo dovesse tornare a esistere una nazione austriaca. Molti scelsero di combattere contro il nazismo, arruolandosi nell’esercito alleato - una scelta paradossalmente patriottica e non compresa da molti connazionali.

Gespräch mit einem Überlebenden


Was hast du damals getan was du nicht hättest tun sollen?
“Nichts”
Was hast du nicht getan was du hättest tun sollen?
“Das und dieses und jenes: Einiges”
Warum hast du es nicht getan?
“Weil ich Angst hatte”
Warum hattest du Angst?
“Weil ich nicht sterben wollte”
Sind andere gestorben weil du nicht sterben wolltest?
“Ich glaube ja”
Hast du noch etwas zu sagen zu dem was du nicht getan hast?
“Ja: Dich zu fragen: Was hättest du an meiner Stelle getan?”
Das weiß ich nicht und ich kann über dich nicht richten. Nur eines weiß ich:
Morgen wird keiner von uns leben bleiben wenn wir heute wieder nichts tun

Dialogo con un sopravvissuto

Che cosa hai fatto allora che non avresti dovuto fare?
“Niente”
Che cosa non hai fatto, che invece avresti dovuto fare?
“Questo, quello e anche quell’altro - un po’ di cose”
Perché non le hai fatte?
“Perché avevo paura”
Perché avevi paura?
“Perché non volevo morire”
E sono per caso morti altri, per il fatto che tu non volevi morire?
“Penso di sì”
Hai ancora qualcosa da dire riguardo a quello che non hai fatto?
“Sì, vorrei chiederti: che cosa avresti fatto al mio posto?”
Non lo so e non posso giudicarti. So solo una cosa:
Domani nessuno di noi resterà in vita se oggi di nuovo non facciamo niente.


Testo di Erich Fried (1921-1988). Nato a Vienna, Fried si rifugiò durante il nazismo in Inghilterra; suo padre fu arrestato dalla Gestapo e giustiziato.

Tutte le sezioni della mostra:

<<< Sezione precedente - Sezione successiva >>>

Presentazione della mostra

Queste pagine sulla mostra "La virtù nascosta" sono pubblicate con il gentile permesso dell'Associazione Biblioteca Austriaca: www.abaudine.org

Chi è interessato a questa mostra è pregato di
contattare i curatori.

Vedi anche:

Tutte le pagine sulla storia dell'Austria
I mille anni di storia dell'Austria, dai tempi dei romani attraverso il grande impero austro-ungarico fino all'Austria di oggi. 
[capitolo]

Tutte le pagine sulla Germania di Hitler
Pagine di www.viaggio-in-germania.de. 
[capitolo]

Indici di tutte le pagine di questo sito:

Le città e regioni, viaggiare in Austria
Gli austriaci, la letteratura e la cultura, la società e la storia
Più di 200 pagine - piene di informazioni e servizi utili.

Libri di storia
e biografie
in lingua italiana


Libri sulla storia austriaca
in lingua tedesca


Libri usati e d'antiquariato


Preparazione universitaria, recupero
scolastico


Traduzioni online


250 biglietti da visita - gratis


Tutto per il
vostro viaggio
in Austria